Una foto di Jack è stata scelta per rappresentare il dirt, park e slopestyle in casa Geax, che dire, grazie a Geax che crede ancora nel dirt, grazie a Yari per la foto e grazie a voi che ora scaricherete questo wall paper per la gioia di geax appunto^^
E' ormai ufficiale, il nostro amico di Chillrider d'ora in poi è anche importatore di MDE Bikes, noto artigiano telaista torinese, nonchè partner di Dirtbang come sponsor di Jack e Champi! Siamo gasati!
Un piccolo video di Gaëtan, un mio amico french che da poco importa in Francia (ma anche in Italia se vi interessa) qualche marchio spacchiuso (per ora Tonic fab, delle bici da dirt fighissime fatte a Portland, Oregon, e Protone, marchio di componenti strafigo nonche italiano... E altra roba in arrivo, vi terro aggiornato!!) che vedete qua: CHILLRIDER. Beh il ragazzo oltre a sbattersi un sacco per gasare questi marchi d'eccezione se la gira anche come piace a noi, cioè bello flow e stiloso, in un park che ci mette l'acquolina in bocca... Lascio giudicare a voi!
Un viaggio di follia che in un sacco di ore di viaggio ci ha portato a visitare Barcellona e i suoi park e ci ha permesso di salutare alcuni amici di motpellier che ci han fatto vedere come si spala un vero abusive dirt trail.
La crew in partenza da torino era ben ripartita con 3 esponenti del dirt torinese e 3 della milano che salta,un furgone pieno di cazzari pronti a spararne una dopo l’altra. Jack e Yoshi di dirt bang, Dani AKA Longman detto anche “l’ingegnerrrrrr”, dal milanese invece si sono presentatiIvan piloti, finalmente in sella ad una mtb invece che alla sua solita bici da bambini, Ema AKA nastaziogayhoilbackyardgiggamamicagoaddosso, e Nico che essendo il più piccolo della compagnia ha dovuto subire angherie e atti di bullismo da parte di tutto il resto della truppa.
La ciurma si è riunita giovedì sera e subito ha preso il via in direzione di montpelier dove ci aspettavano degli amici che a detta di yoshi avevano un trail pazzesco. Viaggiare di notte è impareggiabile e verso le 3 eravamo nei pressi della location…. È stato deciso quindi di pernottare comodamente in 6 nel furgone pieno zeppo di roba a fianco ad un autogrill…. Il premo per la posizione + improbabile è stato vinto da Dani che ha dormito con i piedi sotto ai pedali del guidatore e la testa appoggiata dove 2 passeggeri in prima fila normalmente poggiano le scarpe pulitissime dopo una giornata di riding…. Viva il trash.
Ad ogni modo il giorno dopo raggiungiamo la casa dei franciospi punkettoni e dopo un veloce pranzo ci dirigiamo al trail…. Madonna che posto di DDDDIIIIOOOOO.linee che si icrociano, salti gigga hippati e super tecnici… sottobosco e un sacco di gente a vedere-girare-spalare….. giornata da paura.
Il venerdì passa quindi in fretta e decidiamo di muovere verso Barcellona (la nostra meta primaria) subito dopo aver finito di girare. Ringraziamo di cuore i frenchi per l’ospitalità e dopo aver dato 2 colpi di pala per i danni fatti da noi babbazzi ci complimentiamo per il lavorone e partiamo.
Tutti sono gasati perché sentono vicina la calda città spagnola, tutti decidono quindi di iniziare a lanciare brindisi su brindisi con la birra del discount comprata in precedenza (trane yoshi ovviamente che guidava) etutta la fotta presente nel furgo si trasforma ben presto in una mega dormita di gruppo mentre il povero yoshi, ormai tassista, ci porta a destinazione.
Ad aspettarci L’amico NICK PESCETTO…..ecco che però si presenta un grosso problema, noi abbiamo prenotato per domenica e lunedì… oggi è venerdì sera… oggi e domani dove si dorme???
Nick abita in una stanza in cui già solo EMA e Jack, i ciccioni della compagnia, non potrebbero stare insieme, non riuscendo a respirare comunque…. La decisione è unitaria e consiste nel lasciare armi e bagagli da nick e andare in cerca di un ostello……Grazie ad un’amica (MAGGGGIIICAAA CLAUDIAAA) di Ivan, importata da roma nella calda Barcellona, troviamo un’ostello….. madonna che marciume…. Vabbè per docciarsi e dormire va + che bene.
La truppa decide che ha troppo sonno per andare a fare bordello e rimanda il casino al giorno seguente.
Sabato…. La POMA bike park… madddoooooooo che postooooooooooooooooooooooooooooo… linee gigga, gente che gira gigante, foam enorme, uno spazio di terreno grosso come 10 campi da calcio tutto dedicato a noi amanti dei jumps…. Divino.
Non starò a raccontare come abbiamo girato e cosa abbiamo fatto… sapiate solo che abbiamo pochissime foto, e tutte del 2 giorno perché nessuno aveva voglia di scattare tanto si era presi dalla voglia di girare in bici!!!!
Sabato sera si va di nuovo in cerca di un ostello e ci si imbatte in un alberguccio carino ed economico proprio accanto alla rambla. Giretto notturno tranquillo per locali e tutti pronti alla domenica.
Domenica, la poma 2 la vendetta… Il secondo giorno il vento si è calmato, la temperatura è giusta e i nostri eroi decidono che è tempo di trickare il park.. ecco che iniziano i trenini sulla big line con rotazioni sull’ultimo salto da parte un po’ di tutti, 360, flip ecc ecc…finalmente un po’ di dirt serio dopo questo lunghissimo inverno!!!!!! La giornata passa in fretta e siamo di nuovo alle prese con l’organizzare il dormire, anche se sto giro abbiamo un ostello prenotato, vi dico solo l’indirizzo: LA RAMBLA41, in pratica si esce di casa e si è sulla via principale di Barcellona! Da paura!
Purtroppo la serata ci riserva pioggia su piogga e spenge un po’ gli animi dei locals, locali abbastanza vuoti (a parte gli inglesi in maniche corte)… e poca gente per le strade… la situazione peggiora poi a notte fonda… la neve.
Ci svegliamo il lunedì e vediamo Barcellona imbiancata da 15 cm di neve.. mai nella vita ci ricapiterà di vedere una cosa simile, ne di patire quel freddo (eravamo partiti tutti con indumeti leggeri)….. per evitare di stare in ostello ci rinchiudiamo a fare cazzate in un grosso centro commerciale sul porto… che figoooo nessuno di noi aveva mai visto un porto, con tanto di barconi e boe fatte a forma di uomo, ricoperto dalla neve. La giornata diventa quindi la preparazione alla sera, L’arrivo di kid e la serata dei “Nasty Mondays” era un nostro pallino fin dall’inizio….
Non starò a raccontarvi per filo e per segno cosa è successo perché altrimenti potrebbero scattare delle denuncie.. sappiate però che dalle 7 in poi ne sono successe di tutti i colori, gente che veniva minacciata di essere presa a bastonate (e non da sconosciuti alla festa…), gente che veniva sbattuta fuori al locale dopo pochi minuti, gente di 16 anni della compagnia a caso che trovava ragazzine se possibile + piccole di lui e riusciva a limonarle tutte, ma che poi tornava in italia senza sopracciglia e senza un po’ di capelli…. Un bordello insomma.. serata che entrerà negli annali e un po’ di storie da raccontare per i presenti.
Martedì. Mamma mia che epopea… 18 ore per tornare in Italia.
Dopo più di 6 ore eravamo ancora in spagna….incredibile considerando che barce è a tipo 80 km dal confine… Partenza alle 11, un po’ di casini per recuperare roba da Nick e in giro e per le 12 siamo fuori da Barcellona, per l’1 siamo verso il confine che però passiamo alle 6 di sera…… Gli spagnoli non abituati alla neve avevano fatto un bel casino e complici un numero esorbitante di camion l’ex dogana è rimasta bloccata per varie ore. In francia si passa invece indenni, yoshi decide anche di schiacciare l’accelleratore e il viaggio frenchi passa in fretta. Verso nizza prende il volante jack e dopo un primo pezzo tranquillo ecco il disastro ad albenga… inizia a nevicare come gli stronzi. Da lì fino a torino per tutta la torino savona e prima la carovana viaggia a 50 all’ora, con visibilità nulle, le spazzole che si ghiacciano sul parabrezza e le gomme lisce e sgonfie che incredibilmente non perdono quasi mai aderenza. Un viaggio di ritorno stressante che finisce a torino la mattina presto……
Che dire, Random trip, l’abbiamo nominato così perché è stato organizzato sul momento, senza prenotazioni o tabelle da seguire, è stato il viaggio con + libertà e meno sbattimenti che abbia mai fatto… nonostante la neve, nonostante i ritardi, nonostante tutto… ripartirei subito per farne uno uguale… anzi iniziamo a pensare ad un po’ di destinazioni!!!!!!!!!!!!
L’associazione nasce ufficialmente nel 2009, quando tre ragazzi decidono che è arrivato il momento di ufficializzare, dal punto di vista burocratico, tutti gli sforzi che il gruppo sosteneva da anni per spingere la scena del DIRT (bmx e mountain bike freestyle) in italia. Il gruppo, formatosi nella stupenda palestra del Jurassico (1° park abusivo di dirt in italia… un’opera d’arte per gli addetti ai lavori), ha messo a frutto le proprie conoscenze e la notorietà dei suoi affiliati per creare eventi (Jack Invitational), nuovi Park (Radiotrail), e per poter offrire un servizio di consulenza di cui già numerose associazioni si sono avvalse (B-king exibition 2008-09, Insubria bike festival, ecc) per:
-Dimostrazioni di Dirt.
-Organizzazione di eventi legati al freestyle a 2 ruote.
-Costruzione di luoghi adatti alla pratica del mountain biking e della bmx.
I fondatori nonché rispettivamente presidente, segretario e consigliere della DB sono: -Giacomo “Jack” Bisi -Thomas “Champi” de Fleurian -Youssef “Yoshi” Tighza
E saranno lieti di poter rispondere a qualunque vostra richiesta se vorrete contattarli all’indirizzo dirtbang@libero.it